NOI
non proponiamo sostegni unicamente economici ma chiediamo di contribuire al percorso di formazione umana che la nostra Associazione ha intrapreso dal 2003 e ancor prima Giovanni Puccio, suo fondatore e presidente.
Il NOI è fatto da ognuno voglia entrare a far parte di questo progetto.
Purtroppo Emmanuele è ancora un progetto con tanti sogni nel cassetto che sanno di lotta e umanità lesa.
NOI combattiamo per il diritto alla cura, per quel diritto che in società civilizzate sembra essere scontato ma che in realtà è ancora più negato, perchè controllato dall'oligarchia degli interessi. L'arma che utilizziamo è la conoscenza capace di stillare germi nella coscienza dell'individuo, almeno di quelli che non accettano i compromessi (soprattutto quando creano ferite, aperte sulla pelle, che spesso hanno il proprio nome o quello dei cari).
NOI ci battiamo contro il CANCRO e proponiamo una strada, ma non la costruiamo per i lucrosi intenti, non la costruiamo tra i mutismi e i faziosi compromessi anzi cerchiamo risonanza, cerchiamo la voce, la vostra....Purtroppo la nostra è ancora troppo fievole.
E' dal basso che il cambiamento proviene, dalla stessa gente che diventa numero da protocollo,
perchè in alto molti soffrono di vertigini.
Con questo APPELLO cerchiamo di arrivare a tutti coloro riescano ancora a sentire e a credere
che le cose possono davvero cambiare. A piccoli passi forse, ma che importa...
NOI crediamo nel cambiamento e ci battiamo perchè ne esistano almeno le condizioni, per questo continuiamo a lottare e promuovere quanto conquistato. Comprendiamo le reticenze di chi ci domanda: Ma perchè lo fate?
Perchè rivendichiamo il diritto a vivere decentemente, a scegliere, a permettere che esistano le condizioni di questa scelta, a divulgare tante verità scomode e a rivendicare chi e ciò che ci è stato dolorosamente tolto.
Un piccolo pretesto per coinvolgere tutti coloro siano interessanti a costruire un dialogo ed un confronto. Come già detto, nell'appello, la nostra Associazione è una realtà flebile nonostante i risultati ottenuti e il numero sempre maggiore, purtroppo, di persone che a noi si rivolgono. Conoscere la malattia è un ottimo passo avanti per combatterla. Sono troppe le cose che devono essere conosciute e ancora oggi, molta gente che si ammala brancola nel buio, causandosi un'amplificazione della paura e quindi della sofferenza.
Paura, solitudine, senso di abbandono è questo che registriamo in molti ammalati, per tale ragione credo che questo spazio possa essere un inizio alla risoluzione del problema e un ponte atto alla costruzione di un terreno più solido in cui agire e ritrovarsi.
Invito tutti coloro stiano facendo la Terapia ad essere di riferimento a chi ha dubbi o difficoltà di qualsiasi sorta. Conoscersi nel dolore può essere la strada per ritrovarsi e trovare la forza per reagire a questa terribile neoplasia. Non sottovalutate il potere della parola e quello dell'unione.
Rossella Puccio
